Il Presidente dell’Associazione,

VISTO l’art. 13, co. 1, dello Statuto dell’Associazione, in combinato disposto con l’art. 9, co. 3, e l’art. 11, co. 2, dello Statuto dell’Associazione;

PRESO ATTO della delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTO l’art. 1, co. 1, lett. a, DPCM 8 marzo 2020, in combinato disposto con l’art. 1, co. 1, DPCM 9 marzo 2020, nonché l’art. 1, co. 2, DPCM 9 marzo 2020 e l’art. 1, co. 1, lett. b, DPCM 22 marzo 2020, ove, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, fino alla data del 3 aprile 2020, sono vietati gli spostamenti delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale, salve ipotesi eccezionali ivi indicate, nonché ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

VISTO l’art. 1, co. 1, lett. q, DPCM 8 marzo 2020, in combinato disposto con l’art. 1, co. 1, DPCM 9 marzo 2020, ove, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, fino alla data del 3 aprile 2020, «sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto»;

VISTO l’art. 1 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 23 del 25 marzo 2020, ove, fino alla data del 14 aprile 2020, su tutto il territorio regionale è prorogato il divieto di uscire dalla abitazione, residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi;

VISTO l’art. 24, co. 4, D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, ove è prescritto che «L’atto costitutivo o lo statuto possono prevedere l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota»;

CONSIDERATA la necessità di contemperare l’esigenza di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-CoV-2 (dalla cui infezione deriva la malattia denominata COVID-19) con quella di non impedire il funzionamento degli organi dell’Associazione e il perseguimento degli scopi sociali;

PRENDE LA SEGUENTE DECISIONE.

  1. Tutte le attività sociali dovranno essere svolte a distanza. Sono sospese tutte le attività sociali che non possono essere svolte a distanza.
  2. Le adunanze degli organi collegiali dell’Associazione, in particolare dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, saranno svolte a distanza: il luogo della convocazione sarà costituito da una apposita stanza virtuale creata sulla piattaforma di video chat integrata nella istanza Nextcloud dell’Associazione (https://cloud.lugce.it/apps/spreed/). Sarà necessario l’utilizzo della webcam per le operazioni di identificazione dei partecipanti.
  3. Le precedenti disposizioni producono effetto con decorrenza immediata e sono efficaci fino al 14 aprile 2020. Nella ipotesi di proroga delle misure restrittive indicate in premessa con fissazione di un nuovo termine finale di efficacia delle stesse, l’effetto delle precedenti disposizioni è automaticamente prorogato fino allo spirare del nuovo termine.

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